Approfondimenti

Il massaggio, un’arte sottile

La sola conoscenza della tecnica e dell’anatomia non è sufficiente se non è supportata dall’amore per ciò che si sta facendo.
Non si tratta quindi soltanto di abilità e conoscenza, ma anche di AMORE.

Qualsiasi forma di massaggio o trattamento inteso come tocco e scambio di energia, appaga il bisogno di contatto fisico, di calore, di attenzione, di sicurezza; in sintesi di amore.

Il massaggio attraverso il conforto del contatto, predispone chi lo riceve ad accettarsi incondizionatamente così come è.

Durante un massaggio si stabilisce un contatto molto stretto tra il corpo della persona e le mani di chi opera.

Attraverso le mani si percepisce e si può scoprire l’essenza più intima della persona che si sta trattando; con il contatto delle mani, in modo il più delicato e sensibile, l’operatore cerca di percepire le vibrazioni del cliente. Il corpo della persona ha così la possibilità di parlare alle mani del massaggiatore, la cui ricettività “sente” il dissolversi o meno delle tensioni.

Tutto il proprio essere viene trasferito nelle dita, nelle mani, e nel loro danzare come se tutta l’anima fosse impegnata lì a penetrare e rilassare i complessi più profondi.

Come ogni sofisticata forma di comunicazione, il massaggio richiede sensibilità e delicatezza nel chiedere e offrire contatto, nel rispettare i tempi e i modi di ognuno, la discrezione e l’attenzione, l’integrità in chi lo offre e la fiducia di chi lo riceve.